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Peridoto

Peridoto

Dalla caratteristica colorazione verde con una forte ed intensa luminosità, il peridoto è una gemma unica in natura e particolarmente ricercata. Grazie ai suoi magnifici riflessi dorati, al suo aspetto delicato ed alla sua vitrea lucentezza è infatti una gemma molto amata, sin dall’antichità. La sua gradazione di colore, simile a quella dello smeraldo e della malachite, è unica nel suo genere poiché più limpida, carica e decisa. Caratterizzata dal verde oliva (e conosciuta infatti anche con il nome ‘olivina’), ma anche da sfumature di colore più chiare, questa gemma racchiude in sé il colore della natura durante calde e soleggiate giornate di primavera, quando i primi germogli spuntano rilasciando tutta la forza e l’energia della rinascita. Ed è proprio per questa ragione che il peridoto è la gemma ideale per ritrovare nuovo vigore e per rigenerare l’energia. 

Cos’è il peridoto?
Il peridoto è un minerale silicato idiocromatico ovvero ha una colorazione determinata dalla sua composizione chimica. Nel suo interno si trovano elevate concentrazioni di ferro, sino al 10% della sua massa complessiva (che gli conferiscono il tipico colore verde) ed in alcuni casi anche di cromo e di nichel che ne ravvivano ulteriormente il colore. 

Questa magnifica gemma, a differenza della maggior parte dei minerali che si formano nella crosta terrestre, viene generata nella zona del manto, quindi più in profondità. La sua genesi deriva dal magma per cui i frammenti vengono portati in superficie a seguito dell’attività vulcanica e ritrovati quindi all’interno di rocce magmatiche. Ha una genesi davvero suggestiva poiché è una gemma nata dal fuoco e non di rado alcuni frammenti sono stati ritrovati anche nelle meteoriti extraterrestri.

Le origini del suo nome
Questa particolarissima gemma dal colore verde intenso è conosciuta anche con il suggestivo nome di ‘crisolito’, ovvero ‘pietra d’oro’ (dal greco chrysos e lithos), poiché se ammirata alla luce del sole mostra degli splendenti riflessi dorati. 

Caratteristiche del peridoto
Questa affascinante gemma è una delle poche pietre caratterizzata da un unico colore, il verde. Le sue particolari sfumature di verde conoscono diverse gradazioni, da quella più scura ed carica del verde bottiglia a quella più chiara ed ambita del verde prato (quest’ultima tonalità è particolarmente ricercata). 

E’ una pietra particolarmente fragile tanto da potersi rovinare o scalfire anche solo strofinando contro gli oggetti o con sbalzi di temperatura, per questo non è facile il suo intaglio e la sua lavorazione.

Pietra preziosa dalla vitrea trasparenza e lucente brillantezza, generalmente presenta quasi sempre inclusioni visibili ad occhio nudo e non di frequente, soprattutto per gli esemplari più piccoli, può essere eye-clean (ovvero purissima). Alcuni rari peridoti hanno inclusioni aghiformi che gli conferiscono una scia luminosa sulla superficie (Peridoti Occhi di Gatto) o talvolta un riflesso a forma di stella (Peridoti Asterisco).

Una peculiarità di questa splendida gemma è la sua intensa luminosità e limpidezza. Essa è caratterizzata da una forte birifrangenza, visibile soprattutto negli esemplari più grandi, ovvero è in grado di scindere i raggi di luce e moltiplicarli mostrando uno scintillio e sfavillio sotto ogni tipo di luce ed in qualsiasi momento del giorno e della sera, come se riuscisse a trattenere dentro di sé tutto lo splendore ed il calore emanati dai raggi solari: una gemma così splendente anche di notte tanto che i Romani la chiamavano “Smeraldo della Sera”.  

Tipologie di peridoto
Il peridoto è caratterizzato dal colore verde che può assumere diverse sfumature, da quelle più chiare (quasi nel giallo) a quelle più brillanti (simili allo smeraldo) a quelle più scure (verde oliva). 

I peridoti più ricercati e pregiati sono quelli provenienti dal Kashmir rinvenuti per la prima volta nel 1992 nella regione Suppatt dell’Himalaya. Questi esemplari si distinguono per un colore eccezionale, pochissime inclusioni ed un peso di diversi carati. Per questo il loro costo è piuttosto elevato.

Riconoscere il peridoto
Questa particolare gemma ha diverse caratteristiche che la rendono unica nel suo genere:

la colorazione verde, brillante e luminosa, nelle sue tante gradazioni e sfumature, rappresenta senza dubbio il biglietto da visita di questa particolare gemma. La combinazione di ferro, cormo e nichel ne determinano il colore più o meno carico ed intenso;

la presenza di inclusioni, spesso visibili ad occhio nudo: tante piccole particelle di materia naturale, pulviscolo, terriccio rendono alcuni esemplari unici ed irripetibili ed taluni particolarmente rari nei casi del gatteggiamento e dell’asterismo;

la sua forte birifrangenza, spesso caratteristica distintiva di questo minerale, che conferisce una brillantezza, una luminosità ed uno splendore unici sotto qualsiasi luce. 

Dove si trova il peridoto?
Questa incantevole pietra è diffusa in diverse zone del mondo ma il giacimento storicamente più significativo è quello sull’isola vulcanica di Zabargad nel Mar Rosso a circa un’ottantina di chilometri dalla costa dell’Egitto (la stessa gemma in arabo è chiamata Zabargad appunto). 

Questa miniera era operativa sin dai tempi antichi dove gli Egizi già 3500 anni fa estraevano gemme per creare gioielli e talismani: uno splendido peridoto è stato rinvenuto anche in un ciondolo del Faraone Tutankhamen. Dall’isola di Zabargad proviene il peridoto più grande mai rinvenuto nella storia di ben 310 carati, esposto ora nel Smithsonian Institute of Washington negli Stati Uniti.

Altri importanti giacimenti si trovano negli Stati Uniti (Arizona ed Hawaii), in Birmania,  Sud Africa, Sri Lanka, Tanzania, Brasile, Norvegia ed Australia. Recentemente il maggior produttore di peridoto è divenuto la Cina ma gli esemplari più pregiati provengono dal Pakistan precisamente dalla regione del Kashmir. 

Alcuni frammenti di peridoto sono stati rinvenuti anche all’interno delle cosiddette meteoriti pallasiti, rocce staccatisi da asteroidi  generati nella fascia tra Marte e Giove. Alcuni peridoti sono persino stati trovati anche su Marte.  

Proprietà del peridoto
Questa splendida gemma è considerata un potente equilibratore per le energie sia fisiche che emotive sin dal medioevo: Santa Ildegarda, esperta in cristalloterapia, sosteneva nei suoi scritti che il peridoto fosse capace di armonizzare le energie e donare stabilità interiore avendo un gran potere vivificatore e febbrifugo, di guarigione per il cuore e di potenziamento per la mente.

In cristalloterapia si ritiene che questa gemma abbia un potente effetto benefico nello sviluppo della personalità e nella realizzazione del sé, favorendo le intuizioni e lo spirito d’iniziativa e liberando dai pesi del passato. Aiuta nella razionalizzazione sopratutto se si devono programmare o organizzare delle cose in ambito di studio e di lavoro. Il suo potere positivo sulla mente permette di ridurre lo stress, l’ipocondria, la malinconia, i pensieri negativi e le crisi esistenziali apportando a chi la indossa gioia  ed allegria. 

Aiuta a sbloccare congestioni sia fisiche (aiutando ad esempio la digestione) che psichiche ed emotive (favorendo lo scioglimento di sentimenti negativi quali la collera e la gelosia). 

I suoi effetti benefici sono in grado di curare i problemi della pelle come eczemi, psoriasi, herpes, orticarie, acne, ecc. a tal proposito si consiglia di porre per almeno 48 ore un peridoto nelle creme da utilizzare (o in alternativa in acqua che verrà poi utilizzata per sciacquare le parti interessate) in modo che rilasci al loro interno tutto il suo effetto benefico.

Ha anche una forte azione purificante (aiutando in particolare le ghiandole endocrine, il fegato, la cistifellea e l’intestino tenue) e la sue energia rafforza il sistema immunitario. 

Il peridoto esoterico
Il peridoto, come il topazio, è una pietra che contiene tutto lo splendore, l’energia e la vitalità del sole. Viene generalmente associato al quarto chakra, Anahata, il chakra del cuore, situato al centro del petto. 

Questa gemma agisce positivamente su Anahata, aiutandone l’apertura verso l’amore: per questo è consigliato alle personalità introverse e solitarie poiché dona solarità e gioia di vivere. Rende più aperti e disponibili all’amore ed apporta sicurezza aiutando a risolvere le emozioni negative come l’invidia, la gelosia e la rabbia. 

Per la sua pulizia e purificazione si consiglia di immergere la pietra qualche ora in acqua fredda e salata. Se esposta alla luce lunare rigenera la sua vitalità ma si consiglia di non esporla direttamente ai raggi solari.

Il peridoto nella storia e nel mondo
Pietra affascinante ed amatissima, dalla storia antichissima, era conosciuta sin dai tempi degli antichi Egizi che la impiegavano come pietra decorativa nella lavorazione di splendidi gioielli e monili. Mentre veniva spesso utilizzata dai Greci e dai Romani come amuleto poiché si riteneva potesse difendere dagli spiriti maligni. Si credeva che il suo potere benefico venisse amplificato se incastonata nell’oro, così come si pensava che un medicinale avrebbe apportato maggior beneficio se bevuto in un calice scolpito nella gemma. 

Nella Bibbia viene citata come pietra presente nella costruzione del muro della nuova Gerusalemme e durante il periodo delle Crociate divenne bottino di guerra. Nel Medioevo venne spesso impiegato per decorare le chiese e stupendi peridoti vennero raccolti anche nel tesoro della corona di Russia di cui il più notevole era di ben 193 carati.

Tornando ai nostri giorni segnaliamo che lo Smithsonian Institution di Washington ha due meravigliose gemme nella sua collezione che sono tra le più grandi al mondo, ovvero di 310 e 287 carati.    

Il museo di Topkapi di Istanbul raccoglie la collezione di peridoti più grande e notevole al mondo. Qui si può ammirare il trono di Bayram che è tempestato da ben 954 peridoti di diversi carati.